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Critiche all’accordo UE-Mercosur: le popolazioni indigene rischiano di essere le principali perdenti

Bolzano, Göttingen, 18 marzo 2026

Manifestazione a Porto Alegre per protestare contro la politica ambientale del Brasile e chiedere la tutela dell'Amazzonia, 24 agosto 2019. Foto: Ricardo André Frantz, CC BY 4.0

Nonostante le forti resistenze e le riserve di natura giuridica, la Commissione europea intende “applicare in via provvisoria” il controverso accordo UE-Mercosur. In un nuovo briefing, alcune organizzazioni della società civile, tra cui l’Associazione per i popoli minacciati (APM/GfbV), dimostrano che questo accordo rappresenta un pericolo per le foreste, la biodiversità, il clima e le popolazioni indigene. Il documento illustra in modo chiaro e grafico la corresponsabilità dei paesi europei nella deforestazione dell’Amazzonia e di altri biomi. Sulla base dei dati, chiarisce come l’accordo sia stato utilizzato per minare le misure europee di tutela dell’ambiente e del clima e come lo status quo peggiorerà ulteriormente con la sua applicazione.

Le popolazioni indigene del Sudamerica rischiano di diventare le maggiori perdenti dell’accordo UE-Mercosur. Secondo l’APM/GfbV, esso rafforza un modello agricolo orientato all’esportazione che favorisce la deforestazione e aumenta massicciamente la pressione sui territori indigeni. Per molte popolazioni e comunità indigene del Sudamerica questo accordo non riguarda un diritto commerciale astratto, ma la loro terra, i loro mezzi di sussistenza e il loro futuro. I territori indigeni sono particolarmente attraenti per l’industria agricola e delle materie prime orientata all’esportazione. Se i diritti indigeni non vengono tutelati in modo vincolante, si rischiano nuovi conflitti fondiari, sfollamenti e distruzione ambientale.

Anche l’esperta di politica commerciale Bettina Müller dell’organizzazione PowerShift vede l’accordo con occhio critico: “L’accordo con il Mercosur è emblematico di una politica commerciale che antepone gli interessi economici agli standard ambientali e dei diritti umani. Se l’UE vuole rimanere credibile, gli accordi commerciali devono essere compatibili con i suoi obiettivi climatici e di sostenibilità – e questo finora non è garantito”.

Il briefing può essere scaricato al seguente link: https://power-shift.de/eu-mercosur-abkommen/