Bolzano, Göttingen, 4 giugno 2026
L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM/GfbV) critica aspramente la decisione del Consiglio radiotelevisivo della WDR di approvare la chiusura del programma Cosmo e quindi anche della trasmissione settimanale di un’ora in lingua curda. La decisione della WDR di sospendere la trasmissione in lingua curda invia un segnale fatale a una minoranza che è perseguitata nei propri paesi d’origine e subisce l’emarginazione anche in Germania. La GfbV esorta la WDR e gli altri responsabili a riconsiderare la decisione e a trovare una nuova sede per la trasmissione in lingua curda.
A causa della repressione della lingua curda in Turchia, Siria, Iran e Iraq, i programmi curdi all’estero rivestono un’importanza fondamentale per la conservazione della lingua. La proposta della direttrice dei programmi Andrea Schafarczyk, secondo cui oggi le persone di lingua straniera possono accedere senza problemi ai contenuti del proprio paese d’origine, trascura il fatto che i media curdi in Turchia, Iraq, Siria e Iran sono spesso controllati dai partiti o dai governi. Un programma prodotto in Germania è importante anche perché offre alle persone di lingua curda un forum aperto e democratico e informazioni affidabili.
In Germania vivono ormai da uno a due milioni di curdi. Molti possiedono la cittadinanza tedesca e partecipano attivamente alla vita politica, economica e sociale.
La nascita di trasmissioni curde in Germania è stata un processo laborioso e ha incontrato la resistenza del governo turco e della sua lobby in Germania. Il giornalista radiofonico e televisivo di Dortmund Jürgen Hoppe (1938–2019) è stato determinante affinché nascesse una trasmissione radiofonica in lingua curda in Germania. Questa prima trasmissione andò in onda nel 1987 come primo programma radiofonico kurdo di servizio pubblico su Radio Dortmund (WDR) con la voce della kurda Cinur Ghaderi, all’epoca sedicenne. All’inizio erano solo 15 minuti a settimana. In seguito divennero 20 e infine 30 minuti.
In un articolo, Hoppe raccontò come lo Stato turco e le associazioni nazionaliste turche avessero dato il via a una campagna diffamatoria contro di lui e contro la trasmissione curda. Hoppe, però, non ha ceduto alle pressioni dello Stato turco e dei suoi sostenitori presso le autorità tedesche. Il programma curdo è stato inizialmente trasmesso con il titolo “Bernama Kurdi” dalla Funkhaus Europa, poi Cosmo, a Colonia. Ora il programma curdo di un’emittente pubblica, che attualmente si chiama “COSMO Kurdî”, dovrebbe tacere per sempre.