L’Associazione per i popoli minacciati presenta
GIORNATE CINEMA KURDO BOLZANO – EDIZIONE 2026
novembre 2026, ore 18
Bolzano
INGRESSO LIBERO
24 novembre 2026, ore 18
>>> Heval Birako / Numan Yigit – Comune del Cinema di Rojava, 2025, 113′
L’oscurità della guerra proietta la sua ombra sulla luce dell’infanzia. Due fratelli, come rami nati dalla stessa radice, sono scossi da venti diversi. Nonostante la distanza, il silenzio e le tracce di sangue che li separano, un legame invisibile continua a unire i loro cuori. Heval Birako racconta come la guerra abbia infranto i sogni dell’infanzia e come la fratellanza possa germogliare anche sotto le macerie della nostalgia e della resistenza culturale.
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>>> Record / Rasheed Mohamad – 2026, 5′
Hosheng riceve dal fratello Jano una piccola videocamera, ma, non riuscendo a farla funzionare, i due la gettano distrattamente nel bagagliaio dell’auto. Da quel momento, la videocamera inizia a registrare frammenti delle loro vite: un matrimonio, una nuova casa, un bambino e, poi, la presenza sempre più invadente della guerra …
26 novembre 2026, ore 18
>>> Mugarik Gabe – Senza confini / Boris Guevara – 2025, 61′
Il documentario esplora le identità intrecciate dei musicisti dei Paesi Baschi e del Kurdistan, rivelando come le loro lotte e le espressioni culturali trascendano i confini. Attraverso il linguaggio universale della musica, racconta un viaggio di resistenza, solidarietà e ricerca della libertà che unisce terre lontane ma affini.
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>>> Asadur: Alla Ricerca dell’Identità Perduta / Memet Emin Yıldız – 2024, 50′
Asadur analizza gli effetti a lungo termine del genocidio armeno del 1915, sia a livello personale che sociale. Il film rappresenta un appello forte e toccante al riconoscimento della verità storica e sottolinea l’importanza di preservare la memoria collettiva. Il film segue la storia di Asadur, cresciuto a Malatya, che intraprende in età avanzata un viaggio alla scoperta della sua identità armena, a lungo repressa e invita il pubblico a riflettere sul passato e sulle sue conseguenze durature, aprendo la strada alla riconciliazione, alla comprensione e a un rapporto più consapevole con la storia.
>>> I fiori della resistenza (Keziên Berxwedanê) / Doz Shekhi – 2026, 8′
In silenzio, una donna kurda intreccia i suoi capelli. Con ogni ciocca che si aggiunge alla treccia, prende forma la storia delle donne kurde: il loro ruolo nella difesa della terra e dell’identità, e nella costruzione del futuro. La treccia diventa così, poco a poco, il simbolo di una nazione tessuta con i fili della memoria e del sacrificio.
Per informazioni: T. 0471.972240, info@gfbv.it.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia autonoma di Bolzano, Cooperazione allo sviluppo, e in collaborazione con Komina Film a Rojava.